Stati Generali CRI su Principi e Valori Umanitari

#sipartedaiprincipi: questo hashtag è il “cuore” pulsante dei prossimi Stati Generali della Croce Rossa Italiana su Principi e Valori Umanitari. Una tre giorni di informazione, formazione, aggiornamento e riflessione, alla luce della riorganizzazione delle attività relative all’Area IV. Dal 27 al 29 ottobre 2017 a Roma, prenderà vita un percorso che giungerà ad affrontare le sfide del futuro.

La giornata di apertura è dedicata al tema dello smantellamento delle armi nucleari e il ruolo del movimento internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, con il convegno “Nuclear Weapons: Towards the Prohibition of Nuclear Weapons and the Role of the International Red Cross Red Crescent Movement”. La sera di venerdì 27 ottobre, si terrà una plenaria di presentazione dei lavori;

Seguirà una due giorni di workshop, sabato 28 e domenica 29 ottobre: ogni partecipante sceglierà, all’atto dell’iscrizione, a quale aderire, sulla scorta della propria formazione e delle necessità formative ed operative della regione. Contemporaneamente a questi side events, si terrà un workshop riservato a Delegati Tecnici Regionale Area IV e Presidenti Regionali, dedicato alla pianificazione regionale. Ogni DTR sarà dapprima chiamato a relazionare sulle attività di Area IV che sono svolte nella propria regione (sia a livello regionale sia a livello di singoli Comitati); successivamente si impegnerà sugli obiettivi da raggiungere nella propria regione nel 2017-2018, in termini di diffusione dei contenuti dell’Area, e all’interno e all’esterno dell’Associazione.

Esercitazione maxi – emergenze

I Nostri Truccatori e Simulatori sono stati richiesti dai Professionisti dell’Emergenza della U.S.L. Umbria 1 per collaborare ad una esercitazione relativa allo sviluppo delle competenze nelle Maxi-Emergenze.

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Violenza sulle donne, Rocca (CRI): “Tendenza di una gravità inaudita.

Violenza sulle donne, Rocca (CRI): “Tendenza di una gravità inaudita. Le organizzazioni umanitarie riflettano su come rafforzare la parità di genere”

 

“E’ giunto il momento in cui gli uomini in primis parlino e scendano in campo, puntando il dito verso quelli del loro stesso sesso che usano violenza verso l’altra metà del genere umano. Troppo grave è la tendenza in corso, troppe notizie di cronaca, quotidianamente, ci mettono di fronte a una piaga in costante crescita: la violenza di genere. Bisogna sradicare nettamente qualunque forma di maschilismo e discriminazione. Rappresento la Croce Rossa Italiana, un’Associazione che, primo tra i suoi princìpi, ha quello dell’Umanità, ossia si adopera per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze, far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute. Senza alcuna distinzione di genere.

Le violenze psicologiche e fisiche coinvolgono più di un terzo delle donne di tutto il mondo. Una su tre è una statistica agghiacciante. Eppure è quanto emerge dal più recente studio dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Ciascun settore della società deve impegnarsi per eliminare ogni forma di tolleranza verso questo “morbo” e per aiutare le donne che ne sono state vittime. 
In Italia oltre cento donne ogni anno vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. E’ una vera e propria strage. E ai femminicidi si aggiungono poi violenze che sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare tante altre vittime. Sono migliaia, infatti, le donne aggredite, picchiate, perseguitate, sfregiate. Quasi 7 milioni, secondo gli ultimi dati Istat, quelle che nel corso della propria vita hanno subito una forma di abuso. Una media di una vittima ogni tre giorni. Negli ultimi dieci anni le donne uccise in Italia sono state 1.740, di cui 1.251 (il 71,9%) in famiglia. Sono 3 milioni e 466 mila le donne che nell’arco della propria vita hanno subito poi stalking, ovvero atti persecutori da parte di qualcuno. La soluzione sembra essere soltanto una: bisogna migliorare le attività di prevenzione e fornire maggiore assistenza alle donne, soprattutto nel breve periodo.
La Croce Rossa Italiana opera in questi casi con i suoi Centri Antiviolenza (https://www.cri.it/centriantiviolenza), ai quali ogni donna può rivolgersi, rimanendo nel totale anonimato. 

Importante è anche l’appello della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) contro la vulnerabilità di genere a livello internazionale, risultato di disuguaglianza e prevaricazione maschile che, di solito, aumenta durante i disastri naturali e i conflitti. Un aspetto decisamente poco trattato. Le donne e i bambini hanno una probabilità di 14 volte maggiore di morire nel corso di un disastro naturale o di una guerra. Tutte le organizzazioni e le persone coinvolte nella risposta umanitaria devono perciò riflettere criticamente sul modo in cui il loro lavoro contribuisce attivamente a rafforzare la parità di genere e ad affrontare le orribili conseguenze della disuguaglianza. Ci si può assuefare alla violenza sulle donne? A una ragazza sfigurata dall’acido, a una donna incendiata in un parcheggio, a una giovane presa a sassate e nascosta sotto un muretto? Forse sì, se non si fa niente di reale per contrastarla, questa violenza. Iniziamo noi uomini ad alzarci in piedi, puntare il dito contro i maschi violenti e dire “basta” ogni giorno!”. Lo dichiara Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana, sulle colonne del suo sito www.francescorocca.eu

 

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FOLIGNO: XVI GARA REGIONALE DI PRIMO SOCCORSO

Anche quest’anno la gara regionale di primo soccorso che si è svolta domenica 27 agosto a Foligno, Continua a leggere

“Il Parco delle Fate”, stampa

 

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Work in progress al “Parco delle Fate”,

I lavori per la realizzazione del “Parco delle Fate” stanno per terminare!

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Notte Bianca del Trasimeno

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Corciano Comune Cardioprotetto

L’area salute del Comitato di Corciano ha sviluppato, nel corso del 2016, un ambizioso progetto denominato “Corciano Cardioprotetta” che mira sia a sensibilizzare i cittadini corcianesi sul tema della morte cardiaca improvvisa che a dotare il territorio del Comune di Corciano di Defibrillatori ad Accesso Pubblico ed a formare il maggior numero di cittadini alle manovre di rianimazione cardiopolmonare di base ed all’uso del defibrillatore semiautomatico esterno DAE.

Il progetto nasce da alcune considerazioni in ambito statistico poiché la European Resuscitation Council (E.R.C.), massimo organismo europeo per lo studio e la diffusione di linee guida in ambito di morte cardiaca improvvisa, ha determinato come annualmente il Italia muoiano circa 60.000 persone per tale patologia e pertanto, attualizzando il dato alla popolazione corcianese, siano 21 le persone che statisticamente potrebbero perdere la vita per arresto cardiaco all’interno del territorio comunale. Un ulteriore elemento è la necessità di intervento precoce, in caso di sviluppi tale patologia, condotto già dagli astanti sia con l’esecuzione di manovre di rianimazione cardio-polmonare di base che con l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno poiché evidenze scientifiche hanno dimostrato che nei luoghi in cui la cultura del “buon samaritano” è diffusa le percentuali di sopravvivenza da arresto cardiaco extra ospedaliero sono notevolmente superiori rispetto alla media.

Pertanto gli obiettivi del progetto Corciano Cardioprotetta sono: la formazione del maggior numero di cittadino all’uso del defibrillatore ed all’esecuzione delle manovre di rianimazione cardio-polmonare di base e l’installazione del maggior numero di defibrillatori all’interno del territorio del comune e comunque in ragione di almeno 1 per frazione. Tali macchine andranno a costituire dei P.A.D. (“Defibrillatori ad Accesso Pubblico”) e pertanto saranno disponibili per chiunque si trovi ad intervenire in caso di morte cardiaca improvvisa 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno. Il Comitato CRI di Corciano ha provveduto, con l’esecuzione di uno studio basato su specifici protocolli, all’individuazione dei punti di installazione e provvederà alla formazione dei cittadini grazie al suo team di istruttori FullD specificamente formati.


PRESS

Il progetto Corciano Cardioprotetta spicca il volo: inaugurata la prima colonnina salvavita

Diciassette nuove colonnine salvavita oltre ai defibrillatori già attivi nelle strutture sportive del territorio comunale. Il progetto “Corciano Cardioprotetta” è avanzato di un nuovo tassello sabato mattina 25 febbraio con l’inaugurazione del primo dispositivo il cui utilizzo è destinato non solo agli operatori sanitari o medici, ma a tutti i cittadini. Il nuovo defibrillatore si trova nel centro storico proprio a fianco dell’ingresso del Palazzo Comunale. Leggi Tutto

Inaugurazione della prima colonnina salvavita del progetto ‘Corciano Cardioprotetta’

“E’ un passo avanti per la piena attuazione di un disegno che vedrà Corciano non solo come città cardioprotetta, ma anche cardioformata. Sabato mattina metteremo un tassello importante in questa direzione”. L’assessore all’associazionismo di Corciano, Luca Terradura, con soddisfazione annuncia la presentazione, sabato 25 febbraio alle 11,00 nella Sala del Consiglio “Alessandro Truffarelli”, del progetto “Corciano Cardioprotetta” curato dalla Croce Rossa Italiana – comitato di Corciano, in sinergia con il Comune. Oltre agli amministratori comunali saranno presenti Mirko Pallotti, Presidente del comitato locale della CRI e Matteo Bellucci, il medico che ha ideato e scritto tutti i passaggi di questo percorso considerevole. Leggi Tutto

 

Per Sostenere questo progetto


IBAN: IT 42 R 033590 16001 00000133815
Beneficiario: Croce Rossa Italiana Comitato di Corciano
Causale: “Corciano – Comune Cardioprotetto”
 

Informazioni e contatti:
email: amministrazione@cricorciano.it – Telefono: 075.6977126

 

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Dona il 5xmille

Tutte le nostre attività sul territorio (e non solo) sono svolte esclusivamente da personale volontario e senza finanziamenti esterni: sostieni il nostro lavoro col tuo contributo!

Per essere sempre informato su cosa facciamo, seguici su www.cricorciano.it  o sulla nostra pagina facebook.

 

COME DONARE:

 

Nella dichiarazione dei redditi troverai lo spazio per la “scelta della destinazione del 5×1000 dell’IRPEF”

 

Firma e inserisci il codice Fiscale del Comitato  di Corciano della Croce Rossa Italiana: 94149620547, nel riquadro destinato al “sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative”.

 

Grazie!

 

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Carestia Africa 2017

 

L’Africa sub-sahariana sta morendo di fame e di sete. È in corso, infatti, una delle più gravi crisi umanitarie degli ultimi decenni che ha ridotto alla disperazione milioni di persone nell’intera zona.

Nel marzo scorso le Nazioni Unite hanno fatto sapere che la carestia ha colpito oltre 20 milioni di persone tra Somalia, Yemen, Sud Sudan e Nord-Est Nigeria. A questi si vanno ad aggiungere 2,7 milioni di persone che hanno bisogno di assistenza umanitaria in Kenya, con un aumento del 46% in appena 6 mesi. Per non parlare delle cifre fornite dalle autorità dell’Etiopia che indicano in 5,6 milioni le persone che avranno bisogno di cibo e in 9,2 quelle che necessiteranno di acqua potabile. Oggi i dati potrebbero essere ancora più catastrofici.

La Croce Rossa Italiana, per sostenere gli appelli per l’emergenza Africa della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha già messo a disposizione un fondo di trecentomila euro per contribuire alle attività di accesso all’acqua potabile, alla distribuzione degli aiuti alimentari e dei beni di prima necessità e ai programmi sanitari per migliorare lo stato nutrizionale dei bambini al di sotto dei 5 anni, potenziando anche i sistemi di screening dei casi di malnutrizione acuta e l’invio presso strutture mediche. Grazie al contributo della Croce Rossa, in molte zone è stato possibile installare impianti di trattamento delle acque, sostenere i servizi ospedalieri e di riabilitazione fisica e garantire cibo e beni di prima necessità a milioni di persone.

La gravità della situazione richiede tuttavia nuovi interventi. Nonostante la mobilitazione internazionale intere nazioni sono ancora in pericolo. Insieme a Croce Rossa Italiana puoi fare qualcosa di concreto in favore di milioni di persone che ora, proprio in questo momento, rischiano la vita.

 

Come Donare

Dona tramite bonifico bancario

Per soccorrere le popolazioni colpite dalla carestia e sostenere la nostra campagna si può utilizzare il conto corrente bancario della Croce Rossa Italiana,  con le seguenti coordinate:

B.C.C. di Roma, Agenzia 116 Ponte Galeria
IBAN: IT59M0832703240000000010004
Conto numero: 000000010004
BIC/SWIFT: ROMAITRR

Indicando la causale “Carestia Africa 2017”

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