Giornata Mondiale per la lotta all’Aids

Croce Rossa: “Giovani poco consapevoli dei rischi. Anche quest’anno la CRI in campo online e in tutta Italia per sensibilizzare la popolazione giovanile”.

Amabeneamasano, è il claim della campagna proposta dalla Croce Rossa Italiana in occasione del 1° dicembre, Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS, che proseguirà fino a luglio 2018.

Tantissime le attività proposte in occasione di questa ricorrenza su tutto il territorio nazionale per tenere accesi i riflettori su questa patologia di cui oggi si parla sempre meno, nonostante la popolazione italiana conti circa 130.000 persone sieropositive, che continuano ad aumentare ogni anno al ritmo di poco meno di 4mila nuove diagnosi: un contagio ogni due ore.

Nel corso del 2017 sono state 180 le attività organizzate da Croce Rossa Italiana specificatamente sull’educazione alla sessualità, in cui sono stati distribuiti oltre 15.578 condom. Si tratta quindi di una delle tante iniziative che coinvolgono attivamente durante l’anno gli oltre 40.000 giovani volontari della Croce Rossa Italiana (tutti in età compresa tra i 14 e 32 anni), che proprio in queste settimane si riuniranno in occasione degli Stati Generali della Gioventù, in programma a Milano dall’8 al 10 dicembre. Dalla salute all’inclusione sociale, dalla prevenzione delle emergenze alla diffusione di principi e valori umanitari, tante saranno le tematiche che verranno trattate nella tre giorni di Milano, appuntamento all’insegna dell’innovazione, della partecipazione e della responsabilità che ciascun giovane ha nei confronti della comunità in cui agisce.

Grazie ad una partnership esclusiva con Condomia, che proseguirà anche nel 2018, durante tutte le attività inerenti alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili verranno distribuiti gratuitamente preservativi Love Match maschili e femminili, materiali informativi e kit didattici, coadiuvati anche da wall-selfie per condividere sui social la propria adesione alla campagna di sensibilizzazione.

Love Match si impegna a promuovere la diffusione dei comportamenti sessuali protetti, regalando alla persona, la cui foto sui social riceverà più like, una fornitura gratuita di preservativi per un anno (pari a 240 pezzi).

Alcune piazze italiane daranno inoltre la possibilità di effettuare gratuitamente dei test salivari rapidi per l’HIV. Il Comitato Area Metropolitana di Roma in particolare distribuirà test rapidi per HIV in contesti frequentati da fasce di popolazione particolarmente a rischio quali sex workers e tossicodipendenti.

“Alcune conquiste mediche hanno fatto abbassare l’attenzione della popolazione riguardo ad alcune malattie, ma il virus dell’HIV non è affatto sconfitto e altre patologie, legate alla sfera sessuale, sono addirittura in aumento. I giovani sono meno informati e meno consapevoli dei rischi, rispetto a 20 anni fa. Il web ci ha consentito di avere l’informazione a portata di mano, ma allo stesso tempo non ci ha dotato di un “codice della rete” per discernere tra corretta informazione e bufale. Per questo motivo anche quest’anno, oltre a invadere le piazze, i locali e le scuole con i giovani CRI, rinnoviamo la nostra presenza sulla piattaforma ASKfm, che rimarrà attiva tutto l’anno, con lo scopo di dare a chiunque la possibilità di rivolgere domande riguardanti la sfera sessuale in modo semplice, immediato e soprattutto anonimo a un medico esperto grazie a un accordo firmato con l’AOGOI, l’Associazione degli Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani” Gabriele Bellocchi, Vice Presidente della CRI

Sono alcune centinaia le domande arrivate in totale anonimato, da giovani e giovanissimi, che denotano una grande impreparazione sui temi della sessualità in generale.

aCRImercato 2017

L’aCRImercato si svolgerà presso il castello di Pieve del Vescovo a Corciano dal 24 al 25 giugno. La II edizione della mostra mercato enogastronomica e di prodotti artigianali locali, che prevede anche un allestimento medievale, nasce dall’idea di far crescere la conoscenza degli alimenti primari della nostra alimentazione, ovvero far conoscere una varietà di prodotti che siano al contempo di alta qualità, di gusto e salutari. Far maturare una scelta consapevole nell’acquisto dei prodotti che usiamo quotidianamente è il principale obiettivo.

Ai prodotti alimentari si affiancheranno prodotti artigianali realizzati da mani sapienti che riuporteranno alla mente le nostre origini e le tradizioni rurali. Se l’anno scorso, con i fondi raccolti durante l’aCRImercato si è riusciti ad avviare il progetto Corciano un “Comune Cardioprotetto” – che ha visto il posizionamento della prima colonna con defibrillatore nel territorio del comune di Corciano – quest’anno c’è un nuovo obiettivo sicuramente non meno ambizioso e fortemente rispondente al contesto che stiamo vivendo in questo momento.

L’evento, realizzato quest’anno dalla C.R.I. di Corciano, ha la finalità di raccogliere fondi per implementare le risorse tecnologiche e strumentali atte a salvaguardare la vita dei cittadini in situazioni di calamità naturali.
Ed è per questo che quest’annoi proventi saranno destinati  all’acquisto di materiale da impiegare in modo tempestivo alla  salvaguardia di vite umane.

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A luglio il “Parco delle Fate”

C.R.I. Corciano: obiettivo raggiunto, a luglio si inaugurerà il “Parco delle Fate”

Domenica si è conclusa a San Mariano la XXXIX settimana Sanmarianese alla quale i volontari della Croce Rossa Comitato di Corciano sono stati presenti per un’importante raccolta fondi, pesca di beneficenza e raccolta quote Sostenitori C.R.I. destinati alla realizzazione del “Parco delle Fate”. Il Parco delle Fate è un parco inclusivo dove tutti i bambini, anche quelli in carrozzina, potranno giocare insieme e verrà realizzato nel quartiere del Girasole – San Mariano e sarà costituito da tre giochi: un’altalena con cesto e pavimento antitrauma, una giostrina e un “Percorso per un Sorriso”.

Si prevede l’inaugurazione nel mese di luglio p.v. Il Comitato C.R.I. di Corciano ringrazia di cuore le associazioni “Bisto c’è” e la “Filarmonica di Solomeo” per aver creduto e sostenuto con grande generosità il progetto. Ringrazia, inoltre, tutta la popolazione che ha contribuito in varie forme perché si potesse insieme raggiungere questo traguardo. Si continua la raccolta fondi, con le quote Sostenitori CRI, fino al raggiungimento totale della cifra necessaria per le realizzazione e l’ istallazione del Parco.

Per informazioni Consigliere Milva Bricca milva.bricca@cricorciano.it

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“Il Parco delle Fate”, progetto

La Croce Rossa Italiana Comitato di Corciano, nella realizzazione del progetto «Il Parco delle Fate», si pone l’obiettivo di garantire il diritto al gioco a tutti i bambini.

E’ un parco privo di barriere architettoniche dove sono installati giochi accessibili a tutti e fruibili anche da bambini che usano la carrozzina, ipovedenti e con disabilità motoria lieve.

Work in progress (vedi le foto dei lavori) >>>

Scarica il Progetto >>>

Press >>>

 

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Terremoto Centro Italia

Continuano le attività della Croce Rossa Italiana. Impegnati 262 volontari e 90 mezzi. Operativa la DI.Coma.C

Nelle località colpite dal sisma, la Croce Rossa Italiana, in stretta collaborazione con la Protezione Civile, prosegue senza sosta le attività di supporto e sostegno alle popolazioni coinvolte dal sisma. Attualmente sono 262 gli operatori umanitari della CRI impegnati nelle località più colpite tra cui Amatrice e Accumoli, Pescara del Tronto, Arquata del Tronto. Secondo i dati forniti dalla Sala Operativa Nazionale della Croce Rossa, che coordina gli interventi, sono 90 i veicoli attualmente impiegati nell’emergenza tra cui decine di ambulanze, furgoni, fuoristrada, autocarri carichi di materiali e attrezzature. Posizionata al km 130 della via Salaria, è in funzione la Direzione di Comando e Controllo (Di.Coma.C) mobile, giunta dal Polo Logistico CRI di Avezzano.
Sono inoltre pienamente operative 2 cucine da campo CRI ad Amatrice e ad Accumoli. E’ inoltre in funzione al campo sportivo di Amatrice un PMA, posto medico avanzato, gestito da Croce Rossa a supporto del pronto soccorso locale.
La Croce Rossa è impegnata in attività di assistenza nei centri di accoglienza per le persone sfollate, supporto sanitario-logistico e distribuzione di generi di conforto, monitoraggio e censimento della popolazione. In alcuni punti di accoglienza i volontari svolgono attività di animazione per più piccoli.
Tra il personale in campo, anche le squadre di Croce Rossa di supporto psicologico, soccorsi speciali, unità cinofile, medici, infermieri e personale logistico. Operatori e volontari sono giunti da Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Lombardia, Liguria, Piemonte, Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana.

 

 

Per Donare

Per sostenere le popolazioni colpite dal devastante terremoto del 24 Agosto è possibile utilizzare il conto corrente attivato da Poste Italiane e Croce Rossa Italiana con le seguenti coordinate:

IBAN: IT38R0760103000000000900050
BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Beneficiario: Associazione della Croce Rossa Italiana
Causale: “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Terremoto Centro Italia”
 
oppure utilizzare il conto corrente della Croce Rossa Italiana con le seguenti coordinate:
 
IBAN: IT40F0623003204000030631681
BIC/SWIFT: CRPPIT2P086
Beneficiario: Associazione della Croce Rossa Italiana
Causale: “Terremoto Centro Italia”

La donazione in denaro sarà interamente utilizzata da Croce Rossa Italiana per mettere a disposizione della popolazione derrate alimentari e beni di prima necessità che potremmo non avere immediatamente a disposizione nei nostri centri logistici, e per il mantenimento efficiente delle nostre  strutture di accoglienza,  potendo quindi rispondere prontamente ai bisogni che si manifestano di ora in ora.

Informazioni e contatti:
email: aiuti@cri.it – Telefono: 06-5510

 
 
€. 20.403.305,89 raccolti al 26 aprile 2017

 
 

Sisma Centro Italia – Croce Rossa non abbandona i luoghi del terremoto

A diversi mesi dalle forti scosse di terremoto che hanno colpito il Centro Italia tra agosto e gennaio, la Croce Rossa Italiana rimane impegnata sul territorio con i suoi volontari, operatori, mezzi e strutture. 

Una presenza costante sin dalle primissime fasi dell’emergenza, in tutte e quattro le Regioni coinvolte, Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, in cui sono stati impegnati quasi 5.500 tra volontari e operatori, più di 2.000 veicoli e sono stati preparati oltre 145.000 pasti per le popolazioni colpite e per i tantissimi soccorritori intervenuti.

Particolarmente intenso è stato poi il periodo invernale, in cui all’emergenza post sisma si è aggiunto l’arrivo del freddo, in alcuni casi anche con forti gelate e nevicate. Difficoltà che non hanno fermato i volontari CRI che hanno continuato a prestare assistenza alle persone ancora in condizioni di estremo bisogno. Fondamentale, in questa fase dell’emergenza, è stato il lavoro delle  squadre di supporto psicologico, indispensabili sia per la popolazione sia per i soccorritori.

Un lavoro, quello nelle zone colpite dal sisma, che continua senza sosta, guardando ora alla necessaria ricostruzione

 

Croce Rossa Italiana, con la sua Unità di Progetto Sisma Centro Italia, partendo dall’ascolto costante delle esigenze delle popolazioni dei territori colpiti e dal confronto diretto con le Istituzioni, insieme con i comitati regionali e territoriali, sta lavorando a importanti progetti con l’obiettivo di ricostruire non solo le strutture distrutte, ma anche le condizioni per un vero e proprio nuovo inizio delle zone interessate, a partire da alcuni servizi basilari.

In quest’ottica sono stati consegnati 23 moduli sanitari in diversi paesi colpiti per riattivare i servizi ambulatoriali. Una linea d’intervento in cui si colloca anche il presidio sanitario inaugurato a fine febbraio a Cascia (PG) e il lavoro logistico-organizzativo messo in campo per far arrivare poco più di 100 rotoballe di fieno agli allevatori in Abruzzo, Marche e Umbria.

La CRI è poi impegnata nell’attivazione di «progetti radicati che aiutino a riattivare il tessuto sociale e produttivodelle zone colpite dal sisma, mantenendo attivo il canale di comunicazione con le istituzioni locali e, in particolare, con i sindaci dei Comuni e i vari Comitati CRI, costruendo una rete essenziale per individuare al meglio esigenze e bisogni della popolazione», come ha spiegato il Segretario Generale Flavio Ronzi. Il Centro Polifunzionale di e il Centro Polifunzionale Giovanile di Muccia sono solo due degli esempi in questo senso. 

 

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Sisma, Fiorucci e Croce Rossa: solidarietà anche a tavola

Cesti natalizi realizzati con prodotti tipici si sono trasformati in una donazione per la ricostruzione

Dare sostegno alla piccola imprenditoria e all’artigianato alimentare, per far ripartire l’economia dei territori colpiti dal sisma e valorizzarne i prodotti tipici. È il senso dell’iniziativa lanciata da Fiorucci che ha confezionato, insieme ad altre aziende italiane e con la collaborazione dell’Unione Industriali, cesti solidali composti con specialità locali realizzate da aziende colpite dal terremoto nel Centro Italia. Dal sugo artigianale di Amatrice fino al formaggio di Norcia, le confezioni vendute in occasione delle scorse festività natalizie, oltre ad aver dato un contributo diretto alle aziende in difficoltà si sono trasformate in una donazione, raddoppiata da Fiorucci secondo il principio del matching gift, a Croce Rossa Italiana scelta come partner dell’iniziativa per dare sostegno all’attività di ricostruzione.

“Ricostruire per noi significa non solo contribuire alla realizzazione di opere tangibili ma anche e soprattutto lavorare sulla comunità, sul tessuto sociale ed economico dei territori colpiti” ha commentato il Vicepresidente di Croce Rossa Italiana Gabriele Bellocchi in occasione della consegna della donazione. “Iniziative come questa- ha aggiunto Bellocchi- sono perfettamente in linea con questa idea, siamo felici di essere stati scelti come partner”.

Questo progetto ci ha messo in contatto con le comunità colpite, con aziende che hanno perso tutto ma non si sono date per vinte- ha aggiunto Federica Ciullo Head of Supply Chain & Strategic Sourcing di Fiorucci-. Abbiamo scoperto storie di umanità, di resilienza anche grazie al lavoro fatto da Croce Rossa che siamo felici di aver scelto come destinatario della nostra donazione”.