Assistenza sanitaria ad eventi e manifestazioni

Siamo sempre presenti in occasione di eventi speciali, sportivi, spettacoli e sagre, dove il numero considerevole di persone richiede l’attenzione e la presenza costante di un equipaggio.

Donazione sangue e organi

Il Comitato di Corciano ha formato un gruppo di donatori periodici di sangue che provvedono ciclicamente ad effettuare tale operazioni presso il Centro Trasfusionale del Santa Maria della Misericordia.

Inoltre i referenti di tali attività provvedono alla organizzazione di manifestazioni di sensibilizzazione e di promozione volte all’incremento del numero di donatori di sangue ed organi.

Formazione alla popolazione

Il Comitato di Corciano provvede all’organizzazione di corsi dedicati alla popolazione quali:

  • Addetto al primo soccorso aziendale (tipo A,B,C);
  • Corsi di Manovre Salvavita Pediatriche;
  • Corsi di Primo Soccorso per gli allievi delle scuole elementari, medie e superiori;
  • Corsi di Formazione specifici (primo soccorso per sub, ecc…).

Tutti i corsi sono tenuti da istruttori nazionali CRI e monitori di primo soccorso esperti nell’ambito specifico di interesse.

Attività di trucco e simulazione

Il Comitato di Corciano ha alcuni volontari formati per il trucco e la simulazione di patologie traumatiche e mediche.

Il personale coadiuva il team di formazione al fine di rendere gli scenari di simulazione per l’addestramento dei Soccorritori estremamente realistici così da incrementare notevolmente il livello di formazione del personale operante a bordo delle ambulanze.

Squadra di primo soccorso

Il Comitato di Corciano partecipa annualmente alla Gara Regionale di Primo Soccorso organizzata dal Comitato Regionale CRI Umbria.

Nel corso dell’anno il team di formazione provvede alla definizione di una squadra composta da soccorritori CRI che seguono uno specifico percorso di formazione volto all’implementazione delle tecniche di primo soccorso a quelle di soccorso in ambulanza già possedute. Il comitato ha vinto tale competizione numerose volte partecipando quindi alla Competizione Nazionale ed in un caso anche alla Gara di Primo Soccorso Europea.

Il Comitato di Corciano ha, oltre le numerose vittorie nelle Gara di PS Regionali Umbre, si è classificata terza a numerose edizioni delle Gare Nazionali di PS ed ha conquistato, nel 2015, il primo posto nella categoria Full-D.

Bici soccorso

Il Comitato di Corciano si è dotato di due bici soccorso allestite su mountain bike corredate di apposite sacche all’interno delle quali sono contenuti i materiali necessari per il primo soccorso sanitario e di un defibrillatore DAE.

Tali mezzi rivestono un elemento di fondamentale importanza nel caso di grandi manifestazioni o quando vi sia un elevato affollamento poiché permettono di raggiungere il paziente con tempistiche molto rapide e provvedere ad un soccorso sanitario in attesa dell’ambulanza.

Il personale operante nel bici soccorso è in possesso della qualifica di Soccorritore CRI.

Come diventare volontario di Croce Rossa

Per diventare volontario di Croce Rossa occorre frequentare un corso di reclutamento e formazione a contenuto teorico – pratico volto alla acquisizione delle identità e delle conoscenze di base.

Il 19 ottobre 2021 alle ore 20,30 in modalità online avrà inizio il corso per aspiranti volontari di Croce Rossa Italiana Comitato di Corciano.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 30 settembre 2021 tramite il portale istituzionale GAIA ( https://gaia.cri.it/ ). Manuale per effettuare l’iscrizione a GAIA

Per informazioni contattare il numero 3403945318.

Obiettivi del corso: far conoscere storia, peculiarità e principi del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa,  garantire l’acquisizione di competenze di base su gesti e manovre Salvavita.

Programma del corso: (visibile dopo l’iscrizione sul portale Gaia)

Chi può diventare volontario:

– chi aderisce ai principi del Movimento;
– chi si associa in qualità di Socio Sostenitore;
– cittadini Italiani, Comunitari o Extra-comunitari purché regolarmente soggiornanti;
– chi non ha subito condanne passate in giudicato per uno dei reati comportanti la destituzione dai pubblici uffici;
– chi assume l’impegno di svolgere volontariamente e gratuitamente le attività di cui allo Statuto e ai Regolamenti.

FAQ

Il corso è gratuito?

Il corso è gratuito. L’accesso alla Croce Rossa, come previsto dai requisiti, prevede il pagamento della quota per diventare Socio Sostenitore che ammonta ad euro 20.

Quando inizierà il corso?

Il 19 ottobre 2021 alle ore 20,30

In che orari si svolgerà il corso e quante volte alla settimana?

Le lezioni avranno cadenza bisettimanale, le lezioni si svolgeranno la sera dalle 21.00 alle 23.00 più due incontri di sabato ore 15.00-20.00 (programma del corso visibile dopo l’iscrizione).

Medici e infermieri devono frequentare il corso?

Sono esonerati dal partecipare alla fase del corso relativa al primo soccorso e ai gesti salva vita ma devono frequentare le restanti lezioni (11 ore su 14)

C’è un esame finale?

Il corso si conclude con un esame teorico-pratico inerente gli argomenti trattati ivi comprese le manovre di primo soccorso (per medici e infermieri l’esame verterà solo sulla parte del corso non riguardante il primo soccorso).

Quante assenze posso fare?

Sono ammessi agli esami coloro che hanno frequentato almeno 21 ore del corso.

A cosa mi abilita questo corso e cosa posso fare dopo l’esame?

A tutte le attività che non necessitano di uno specifico percorso formativo, previa valutazione dell’idoneità psico-fisica. Lo svolgimento delle altre attività (servizio ambulanza di trasporto o emergenza, attività psico-sociali, attività di protezione civile o di emergenza…) è subordinato alla frequentazione di appositi corsi abilitanti che vengono annualmente organizzati.

Per iscriverti al corso compila il form che trovi all’indirizzo https://gaia.cri.it/

Violenza sulle donne, Rocca (CRI): “Tendenza di una gravità inaudita.

Violenza sulle donne, Rocca (CRI): “Tendenza di una gravità inaudita. Le organizzazioni umanitarie riflettano su come rafforzare la parità di genere”

 

“E’ giunto il momento in cui gli uomini in primis parlino e scendano in campo, puntando il dito verso quelli del loro stesso sesso che usano violenza verso l’altra metà del genere umano. Troppo grave è la tendenza in corso, troppe notizie di cronaca, quotidianamente, ci mettono di fronte a una piaga in costante crescita: la violenza di genere. Bisogna sradicare nettamente qualunque forma di maschilismo e discriminazione. Rappresento la Croce Rossa Italiana, un’Associazione che, primo tra i suoi princìpi, ha quello dell’Umanità, ossia si adopera per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze, far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute. Senza alcuna distinzione di genere.

Le violenze psicologiche e fisiche coinvolgono più di un terzo delle donne di tutto il mondo. Una su tre è una statistica agghiacciante. Eppure è quanto emerge dal più recente studio dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Ciascun settore della società deve impegnarsi per eliminare ogni forma di tolleranza verso questo “morbo” e per aiutare le donne che ne sono state vittime. 
In Italia oltre cento donne ogni anno vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. E’ una vera e propria strage. E ai femminicidi si aggiungono poi violenze che sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare tante altre vittime. Sono migliaia, infatti, le donne aggredite, picchiate, perseguitate, sfregiate. Quasi 7 milioni, secondo gli ultimi dati Istat, quelle che nel corso della propria vita hanno subito una forma di abuso. Una media di una vittima ogni tre giorni. Negli ultimi dieci anni le donne uccise in Italia sono state 1.740, di cui 1.251 (il 71,9%) in famiglia. Sono 3 milioni e 466 mila le donne che nell’arco della propria vita hanno subito poi stalking, ovvero atti persecutori da parte di qualcuno. La soluzione sembra essere soltanto una: bisogna migliorare le attività di prevenzione e fornire maggiore assistenza alle donne, soprattutto nel breve periodo.
La Croce Rossa Italiana opera in questi casi con i suoi Centri Antiviolenza (https://www.cri.it/centriantiviolenza), ai quali ogni donna può rivolgersi, rimanendo nel totale anonimato. 

Importante è anche l’appello della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) contro la vulnerabilità di genere a livello internazionale, risultato di disuguaglianza e prevaricazione maschile che, di solito, aumenta durante i disastri naturali e i conflitti. Un aspetto decisamente poco trattato. Le donne e i bambini hanno una probabilità di 14 volte maggiore di morire nel corso di un disastro naturale o di una guerra. Tutte le organizzazioni e le persone coinvolte nella risposta umanitaria devono perciò riflettere criticamente sul modo in cui il loro lavoro contribuisce attivamente a rafforzare la parità di genere e ad affrontare le orribili conseguenze della disuguaglianza. Ci si può assuefare alla violenza sulle donne? A una ragazza sfigurata dall’acido, a una donna incendiata in un parcheggio, a una giovane presa a sassate e nascosta sotto un muretto? Forse sì, se non si fa niente di reale per contrastarla, questa violenza. Iniziamo noi uomini ad alzarci in piedi, puntare il dito contro i maschi violenti e dire “basta” ogni giorno!”. Lo dichiara Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana, sulle colonne del suo sito www.francescorocca.eu

 

Save

FOLIGNO: XVI GARA REGIONALE DI PRIMO SOCCORSO

Anche quest’anno la gara regionale di primo soccorso che si è svolta domenica 27 agosto a Foligno, Continua a leggere

“Il Parco delle Fate”, stampa

 

Save